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venerdì 18 dicembre 2015

Indetto nella regione Lazio l'Ukulele Christmas Contest per omaggiare il concerto di Danilo Vignola.



In occasione della serie di concerti invernali dell’ Ukulele Revolver tour,  che dai primi di dicembre ha già registrato un soddisfacente successo di pubblico e biglietti nei rinomati teatri di grandi città e capoluoghi della Sicilia, questo 18 dicembre, presso il celebre Arci La Freccia ad Aprilia, andrà in scena l'Ukulele Christmas Contest: una gara musicale estesa a tutti i musicisti di ukulele ed alternativi  della regione Lazio.  I vincitori, in occasione del concerto del celebre duo lucano di ukulele e percussioni,  saranno premiati dal big della musica alternativa italiana Danilo Vignola che, proprio nell’ottobre di quest’anno, fra i vari riconoscimenti, è stato premiato come il più rappresentativo esponente della musica innovativa nazionale in occasione della ventesima edizione del meeting delle etichette discografiche di Faenza. Nonostante il poliedrico artista lucano abbia dichiarato più volte di essere un rivoluzionario, molto lontano dall’attitudine e dalla cultura classica dell’ukulele, si ritiene onorato e soddisfatto di poter presenziare come ospite d’onore a questo incontro fra grandi cultori e maestri della chitarra a quattro corde, strumento non più minore ormai, il quale, mai come in questi anni sta avendo un’ ascesa di popolarità impensabile nei decenni scorsi; grazie anche al contributo prezioso di Danilo Vignola.   
La sera precedente alll’appuntamento ad Aprilia, il 17 dicembre, il duo Danilo Vignola e Giò Didonna avrà il prestigioso onore di esibirsi in concerto al celebre Lumière situato nel cuore del centro storico della città di Pisa. Il celebre Lumière affonda le sue radici alle origini del cinema in Italia, Nacque ufficialmente nel dicembre 1905 col nome “Primario Cinematografo Lumière”.
Il tuor si concluderà al Deliri Bistrot, importante fulcro artistico e culturale della città di Sora.



lunedì 30 novembre 2015

Danilo Vignola e Giò Didonna protagonisti in Sicilia, Toscana e Lazio.



Questo dicembre si prospetta un nuovo tour nazionale per l’ormai comprovato e vincente duo lucano di ukulele e percussioni. La serie di concerti prenderà il via dalla Sicilia il 5 dicembre e passerà per i principali teatri e fulcri culturali siculi. Dalle Officine Mac, celebre ritrovo artistico di Favara (Agrigento) al Piccolo Teatro del Mercato di Ragusa, passando per le Officine Teatro Lmc per poi approdare nel tempio della musica internazionale di Catania lo storico e celebre Magazzini Sonori, 11 dicembre, con l’ospite speciale Antonio Smiriglia, eccellente cantore e percussionista siciliano, celebre per le sue collaborazioni con Battiato, il quale si unirà al duo lucano in una performance dedicata interamente al mediterraneo.
Poi sarà la volta di Pisa dove Danilo Vignola e Giò Didonna avranno l’onore di esibirsi in concerto al celebre Lumière. Situato nel cuore del centro storico del capoluogo toscano, il Lumière affonda le sue radici alle origini del cinema in Italia, Nacque ufficialmente nel dicembre 1905 col nome “Primario Cinematografo Lumière” divenendo il primo esperimento di sonorizzazione di pellicole da parte del professore Pietro Pierini dell’Università di Pisa. Attualmente rappresenta il principale centro artistico e culturale della città.
Il tuor si concluderà nel Lazio al Deliri Bistrot di Sora ed infine all’ Arci La Freccia di Aprilia dove, per l’occasione è stato indetto un concorso musicale per tutti i musicisti alternativi della regione, i cui vincitori, in occasione del concerto, saranno premiati dal big dell’ukulele Danilo Vignola premiato nell’ottobre di quest’anno come il più rappresentativo esponente della musica alternativa nazionale in occasione della ventesima edizione del meeting delle etichette discografiche di Faenza.   

venerdì 13 novembre 2015

I Carnival, nuovo album e prime date annunciate!


Il 23 novembre I Carnival presentano Se non mi tengo volo con due interviste, rispettivamente ai microfoni di Riserva Indie, storico programma dedicato al mondo indie in onda su Contatto Radio – Popolare Network (89, 80 fm) alle 21 e a quelli di Crazy Show – Il Programma Che Non So in onda su Radio Deltauno Fm alle 21:30.

Streaming intervista I Carnival su Contatto Radio

Streaming intervista I Carnival con Crazy Show – Il Programma che non so”


Esce il 23 novembre per l’etichetta La Clinica Dischi Se non mi tengo volo, il nuovo disco della rock band ligure I Carnival. Nove tracce per un album che, rispetto al disco d’esordio Superstellar, presenta all’ascoltatore atmosfere meno cupe, brani più diretti e accessibili ma che al tempo stesso si pongono come una disamina dettagliata della realtà: introspezione e analisi critica dell’esterno si fondono per dare vita ad un lavoro sincero, senza mezzi termini.

Brani come La psiche inversa e Ora che non ho più te, oppure Pornovisione Cult (il primo singolo estratto dall’album) nascono dall’esigenza espressiva e comunicativa di chi non lascia spazio ad artifici e sofismi musicali che, per definizione, sono fini a loro stessi. Se non mi tengo volo è frutto di lunghe sessioni di jam finalizzate alla creazione di un disco spontaneo ma mai banale, suonato cercando di ricreare in fase di registrazione quell’energia e quel trasporto riscontrabili solo riuscendo ad “immortalare” un’idea appena nata. Tutto ciò racchiude le vera vena creativa della band: cogliere l’attimo è il loro imperativo, rifiutare gli schemi prestabiliti e il classico modus operandi della discografia è il loro obiettivo.

““Se non mi tengo volo” parla di quando saremo vecchi, di droghe leggere, di lavoro e di vizi. Rappresenta la nostra vita in questo momento, quello che stiamo vivendo. Abbiamo deciso di cogliere l’attimo, di sfruttare la possibilità di fare ciò che più amiamo e desideriamo nella vita (in poche parole, di inseguire la felicità) e questo non poteva non influire sulla nostra evoluzione artistica. E invitiamo tutti a seguire i propri sogni (e di conseguenza, la propria felicità) e di “sbattersene il cazzo” degli schemi prestabiliti da questa stupida società. Perché poi, quando saremo vecchi, l’unica cosa che potrà veramente renderci realizzati e soddisfatti sarà guardarsi indietro e poter dire: “Ci abbiamo provato”. E questo a prescindere dal “risultato” ottenuto.”

Se non mi tengo volo è allora un disco da ascoltare e riascoltare in totale libertà, con l’invito ad inseguire ciò che più si ama, quella felicità che troppo spesso diviene un traguardo irraggiungibile e che forse solo la forza emotiva della musica può contribuire ad avvicinare.

Il primo singolo/videoclip scelto è Pornovisione Cult: “Nel testo, il protagonista (che è un uomo adulto) decide di fermarsi per qualche attimo e di isolarsi dal mondo, ignorando per un po’ le pressioni e le scadenze della vita di tutti i giorni. E solo, seduto sul divano, l’unica cosa di cui ha realmente voglia è di una buona dose di Pornovisione Cult. In poche parole, si prende del tempo per sé (che è un modo carino per dire che inizia a masturbarsi, ndr). Il video invece ripercorre alcune delle scene più “comuni” della pornografia cult/vintage italiana (in chiave ovviamente ironica) e ad unire il tutto sono dei fantastici occhiali a Raggi-X che permettono a chi li indossa di spiare sotto i vestiti di chi gli sta intorno.”


Credits video:
Produzione Video: ‘Professional Video’.
Regia: Marco Polini.
Direttore fotografia: Maurizio Barbagallo.
Assistente alla regia: Matteo Polini.
Segretaria produzione: Susanna Bertucci.
Attori (oltre a ‘I Carnival’): Agnese Bertone e Damiano Serra.

Credits album:
Disco prodotto da ‘La Clinica Dischi’ e ‘I Carnival’, registrato e mixato nello studio de ‘La Clinica Dischi’ di Sarzana (SP), master a cura di David Campanini presso SONICLAB STUDIOS di La Spezia (SP).
ArtWork: Elaborazione fotografica digitale di Nicolò Fagnini, progetto grafico a cura di P.R.E.Z.
Foto della band realizzate da Damiano Serra.

Tracklist
1. Pornovisione Cult
2. Furia fuggitiva
3. Ora che non ho più te
4. Cinema Paradiso
5. La Psiche Inversa
6. Tutti i Vizi Che Ho
7. RollingStronz
8. Triangolo Shock
9. E Me Ne Sbatto Il Cazzo

Next Gigs

27.11.2015 @ Armadillo Club, Sarzana (SP) – RELEASE PARTY

2.12.2015 @ Hard Rock Cafè, Firenze (FI)

11.12.2015 @ 261 Rock Club, Genova (GE)

02.01.2016 @ Circolo Il Paniere, Crema (CR)

23.01.2016 @ Defrag, Roma (RM)

29.01.2016 @ Shake Club, La Spezia (SP)

19.02.2016 @ Sputnik 525, Bergamo 




mercoledì 29 aprile 2015

Dead Bouquet live @ 30 formiche ROMA


Sabato 2 maggio @ 30Formiche di Roma saliranno sul palco:
Dead Bouquet (Folk/Rock/Psychedelic)
Trio romano folk rock con venature di psichedelia, hanno recentemente pubblicato il loro disco d'esordio As Far As I Know, registrato e prodotto da Paul Kimble dei mitici Grant Lee Buffalo, uscito per Seahorse Recordings.
https://www.youtube.com/watch?v=g-vQfjjfBxw
+
Julien (Rock/Electronic)
Duo capitolino dedito a sonorità che mescolano rock ed elettronica.
https://www.youtube.com/watch?v=kNcQWU3wv4w

h. 22:00
DO-NOT-MISS!

30Formiche
Via del Mandrione 3, Roma

Contatti



lunedì 2 marzo 2015

Una canzone per Amnesty


Sei un musicista? E sei pronto a diffondere le tue canzoni!? Noi stiamo allestendo un’edizione davvero esplosiva, con un concorso musicale che può essere un’ottima vetrina per i tuoi pezzi: Il Premio Web (per gli iscritti entro il 7 marzo 2015) ti permette di essere conosciuto, ascoltato e votato dagli internauti (al vincitore un pacchetto promozionale offerto dal Meeting delle Etichette Indipendenti) e la fase live del Premio Amnesty International Italia Emergenti con semifinali e finali (17-19 luglio 2015 a Rosolina Mare) sullo splendido palco di Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty, condiviso con big della scena italiana.

Vuoi essere anche tu dei nostri? Basta avere una canzone a sostegno dei diritti umani (hai mai letto la Dichiarazione universale sui diritti umani? Sa essere una potente fonte di ispirazione; cercala su www.amnesty.it) e iscriversi entro il 18 aprile 2015 (entro il 7 marzo 2015 se si vuole concorrere anche al Premio Web), seguendo quanto dice il bando che trovi su www.vociperlaliberta.it.

Grazie alla collaborazione con DeltArte anche quest'anno avremo il contest nell'ambito della videoarte: 3 minuti per 30 articoli, concorso che assegna un riconoscimento a chi esalta al meglio uno o più articoli contenuti nella Dichiarazione universale dei diritti umani attraverso un cortometraggio. Per partecipare, basta presentare entro sabato 18 aprile 2015, un video della durata massima di 3 minuti. Tutti i dettagli su www.vociperlaliberta.it e www.deltarte.com.

Ti aspettiamo! Il nostro scopo è quello che desideri anche tu: fare sì che la tua canzone a sostegno di Amnesty International sia sentita da tutto il mondo! Dalla terra più giovane d'Italia si alza il canto dei diritti umani, anche quest'anno a Rosolina Mare.

Quest’anno poi per noi è fondamentale: è quello in cui Voci per la Libertà - Una Canzone per Amnesty compie 18 anni e Amnesty International Italia arriva ai 40! Un doppio compleanno che ci spinge ad arricchire l’offerta culturale e a moltiplicare le iniziative in favore dei diritti umani con sorprese che sveleremo man mano durante i prossimi mesi!

www.blobagency.com
www.facebook.com/blobagency




lunedì 9 febbraio 2015

“In Viaggio con Alice”, il primo disco dei P.C.P (Piano Che Piove)


Canzoni di tracce, figure, codici, luoghi. Canzoni di permanenze e di integrazioni. Canzoni leggere, d'istinto e di pensiero. Canzoni per celebrare il qui e ora, l'esistenza e la socialità. Canzoni di soprattutto e di sottofondo.


Genere: canzone d'autore/jazz; Label: autoproduzione
Streaming: https://play.spotify.com/album/0N5pdACyoXh3luRfY9dJ7Y?play=true&utm_source=open.spotify.com&utm_medium=open&play=true
iTunes: https://itunes.apple.com/it/album/in-viaggio-con-alice/id935785385


É uscito In Viaggio con Alice, il primo disco dei P.C.P (Piano Che Piove), un album composto da 9 brani in stile canzone d'autore con alcune influenze jazz. Si tratta di un disco acustico, registrato “quasi live”, senza l'ausilio di suoni campionati. La scelta di una produzione di questo tipo rispecchia sia il desiderio di lasciare ai testi e alle sonorità essenziali il compito di trasmettere emozioni, sia quello di evitare di creare atmosfere difficilmente riproducibili dal vivo.
Nelle canzoni c'è molta attenzione ai testi, che, pur trattando diversi argomenti, sono generalmente orientati a cogliere sensazioni, a restituire l'idea di un'emozione, a volte di un'immagine fotografica. Nel lavoro ci sono influenze che rispecchiano la diversa provenienza artistica dei componenti della band ma una linea comune è sicuramente rintracciabile a livello compositivo e fa riferimento ad alcuni tratti tipici di quella canzone d'autore, italiana e americana, che non aspira ai grandi temi del mondo ma fotografa i frammenti della quotidianità urbana sul cui sfondo si snodano le nostre vite. Una della canzoni, ovvero Come Si Fa, ha già avuto una sua storia: è stata infatti incisa dall'artista milanese Amélie in un album che porta il suo nome.
A proposito del singolo scelto invece, Le Ore Contate, il gruppo lo descrive così: “Dietro ogni incontro, anche il più veloce e apparentemente senza significato e senza futuro, c'è il bisogno di confrontarsi, di raccontarsi, di avere un contatto, di sognare qualcosa che ancora non c'è.”




P.C.P. è un progetto di musica indipendente, fatto da musicisti che, più o meno, per cultura o per casino hanno passato una fetta consistente della propria vita suonando per le orecchie degli altri.
Abbiamo fatto le scuole di musica, abbiamo suonato in posti possibili e impossibili, in Italia e fuori, pagati e non pagati. Abbiamo fatto il rock, il country, qualche spolverata di jazz, fra assessori in abito scuro e osti con le patacche. Oggi abbiamo un progetto nostro, un'identità acustica, coltiviamo il gusto della sintesi e delle armonie leggere. Il nostro obiettivo è portare le canzoni ovunque, i nostri destinatari sono tutti quelli che, almeno una volta, si sono emozionati per una musica, un testo, una memoria associata a questo o a quello.
Il disco è in vendita sulle comuni piattaforme di distribuzione digitale e sarà disponibile in occasione dei concerti.


Tracklist
Metà marzo
Il cartografo
In viaggio con Alice
Come si fa
Le ore contate
Autunno
Oceano in bianco e nero
Milano Roma
I treni in settembre


Bio
Piano Che Piove è uno scherzo, un gioco di parole, un invito alla calma, ed è una band composta da Sabrina Botti alla voce, Mauro Lauro e Ruggero Marazzi alle chitarre acustiche e classiche, Massimiliano Ghirardelli al contrabbasso. Il disco è stato registrato con la partecipazione di Giuseppe Mele alla batteria. L'idea che dà origine alla band è quella del laboratorio creativo, uno spazio dove formazioni e sensibilità diverse si armonizzano su idee di canzoni. Testi e musiche sono di Ruggero Marazzi, le sfumature bossa e buona parte delle costruzioni armoniche sono di Mauro Lauro, idee di arrangiamento e strutture ritmiche sono di Massimiliano Ghirardelli, tutte le scelte interpretative sono di Sabrina Botti. Sia la band in questa formazione che i singoli componenti all'interno di altri contesti hanno una lunga esperienza live, consumata prevalentemente nel circuito milanese delle cover band (a parte Mauro Lauro, che per qualche anno si è divertito a suonare latin jazz ad Amsterdam).


Foto
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Contatti
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