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giovedì 27 ottobre 2016

Metamorfosi - La luce del cambiamento: esce il nuovo singolo "Light"


Terzo estratto dall'album Chrysalis della band laziale, un piccolo elogio indie pop a tutte quelle cose in grado di portarci oltre la superficie.

Genere: indie/rock
Etichetta: Mauna Loa
Distribuzione digitale: Believe

Immagina di trovarti in una caverna buia dove il tuo unico punto di riferimento è un piccolo spiraglio di luce, ecco quella è Light.

Light è un piccolo elogio a tutte quelle cose in grado di portarci oltre la superficie. Il mondo corre e si rincorre senza una meta precisa e invece abbiamo bisogno di fermarci a cogliere le sfumature, ascoltare la nostra anima, cercare la nostra meta, la nostra "Light".

La melodia di questo brano, come racconta la band, è nata tempo fa giocando attorno al tema di Blue In Green di Miles Davis e Bill Evans. In fase di arrangiamento poi v'era il desiderio di trovare qualcosa che spezzasse il mood del resto del disco in registrazione.

Volevamo un groove sostenuto e un riff sbilenco, un qualcosa di più cattivo che ci ricordasse i Muse. Alla fine è venuto fuori un pezzo schietto e diretto che si distacca dagli altri brani del disco ma che incarna allo stesso tempo tutte le sfaccettature e gli eclettismi che la critica ci ha riconosciuto anche negli ultimi mesi. Ancora una volta la voglia di avvicinare mondi che sembrano lontani.

In questi tempi in cui si vive tutto in diretta live, tutto viene postato, si entra gli uni nelle realtà degli altri, le Metamorfosi hanno deciso di fare un video in cui il set potesse essere la loro di realtà. E quale realtà migliore di una metropoli come Londra per raffigurare le gabbie contemporanee nelle quali siamo tutti un po' rinchiusi.

Abbiamo girato il nostro video con una stecca selfie e alla metà del tempo perché il mondo corre ma noi no. La scenografia che ci ha regalato Londra e le sue persone è unica ed irripetibile in ogni scena e l'abbiamo trovata perfetta per questo pezzo. Qualcuno si è fatto qualche domanda vedendoci con chitarre e bacchette in mezzo alle strade trafficate e di certo ci siamo beccati le occhiatacce della polizia.”

Credits
Low-fi production, selfie stick, iphone 5
Regia: Metamorfosi
Montaggio video: Antonio Zannone



L'ultimo disco Chrysalis, come suggerisce il nome, segna per la band un passaggio, un'ulteriore metamorfosi, forse quella finale, chissà. “È un lavoro che sentiamo cucito addosso e che ci racconta in una fase di cambiamento radicale.” - afferma il gruppo laziale - “Un disco in cui ci siamo esplorati, spogliati e messi alla prova. Lo consideriamo fondamentale perché è l'inizio dell'esperienza internazionale e perché ci sta stimolando a farne un altro.”

Presto il trio cambierà nome e assumerà nuova forma. “Stiamo esplorando nuovi paesaggi sonori e pensiamo già al nostro nuovo album... Stavolta suonato completamente in trio, più minimale, più diretto e con più elettronica.”

Bio: Metamorfosi come mutamento inteso, come trasformazione in altra natura. A giudicare dalla storia del gruppo traspare come sia stato il nome a sceglierli, e non il contrario: un intrecciarsi e combinarsi di personalità artistiche e sensibilità diverse, un avvicendarsi di estro e individualità, ognuna delle quali ha contribuito, in modo diverso, alla maturazione della band, tuttora in divenire. Dal 2005 al 2010 il progetto vive una prima fase embrionale in cui la personalità dei giovani musicisti e la formazione stessa prenderà forma. Lavorano ai primi inediti e da subito si confrontano in contesti importanti in tutta Italia, tra cui ItaliaWave, Music Village, BolognaMusic Fest, Sanremo Rock Festival, Rock Targato Italia, la partecipazione a Salaprove di RockTv. Nel 2010 scrivono il primo album con l'ingresso di Sarah D'Arienzo alla voce che costituirà il tassello della band fino ad allora mancante. Vincono il Caserta Rock Festival, vengono invitati da G. Fasano al Festival Arte dell'Incontro di Trento. Nel 2011 sono finalisti del Festival Pub Italia. Nel 2012 pubblicano Chimica Ormonale, album interamente auto-prodotto, e contemporaneamente presentano l'omonimo singolo/videoclip ufficiale trasmesso anche su Italia 2 nella rubrica 16mm, vengono intervistati dal TgRegione Rai 3 per la rubrica Talenti vulcanici e sono ospiti dell'antico Teatro napoletano Trianon. Nel 2013 intraprendono l'avventura dell'1M Festival che li inserirà tra 700 gruppi in tutta Italia e li porterà sul palco del 1° Maggio a Roma trasmesso sulle reti Rai. Nel 2014 pubblicano il secondo singolo/videoclip Nuda e nel dicembre il singolo/videoclip autoprodotto Profondo. Nell'estate 2015 aprono il concerto di Max Gazzè nel suo “Coast To Coast Tour” e quello di Carmen Consoli nel “Meeting del Mare"; vincono il 1° premio dell'Ugo Calise Festival ad Ischia (NA) e il LazioWave, durante il quale aprono ai Marlene Kuntz. Sono ospiti delle rassegne “La Fabbrica Dei Mostri” a Oratino (CB), il Festival dei Teatri del Mediterraneo (LT), e “Rock Sotto Il Castello” di Maenza (LT). Nell'ottobre 2015 partecipano alle selezioni per Sanremo - Giovani Proposte, con il brano “Essenza (un gioco semplice)” e vengono inseriti nei 60 semifinalisti tra oltre 600 proposte in tutta Italia. Nel dicembre 2015 le Metamorfosi pubblicano il videoclip di "The Moon is Kiddin' Me", prima anticipazione dal nuovo album Chrysalis uscito il 12 febbraio 2016 volto all'esplorazione di nuove sonorità immerse in territori più ampi e lontani, per la prima volta in lingua inglese.
Nel 2016 la band apre ai concerti di Riccardo Sinigallia e Zibba, rispettivamente il 2 aprile e il 6 settembre @ Freedom Lounge Bar di Coreno Ausonio (FR), e a luglio/agosto è protagonista di un tour londinese che ha toccato il St.Moritz, il Fiddler's Elbow, il Nambucca, il CrossFest e l'Alley Cat.

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giovedì 22 settembre 2016

La Griffe: esce l'esordio "Hypno-pop", tra techno ed electrohouse.


La Griffe – Hypno-Pop

Anticipato dal singolo/videoclip “Where Are You Going?”, l'EP di debutto della band romana presenta influenze techno ed electrohouse reinserite efficacemente in un contesto pop per un progetto che vanta esibizioni allo Stadio Olimpico e all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Genere: Pop/Rock/Elettronica
Etichetta: Autoproduzione




I La Griffe pubblicano l'EP di debutto Hypno-pop, disponibile in tutti gli store digitali.

Nati nel gennaio 2014 dalle ceneri dei Controverso, i La Griffe sono attualmente composti da Riccardo Vinciguerra (voce), Daniele Perticaroli (chitarre) e Dj Max Stanzione (console e sequenze).

Il sound risente di influenze techno ed electrohouse reinserite in un contesto popUn nuovo percorso, un restyling totale in base alle nuove sensazioni e sonorità che portano ad eliminare una chitarra e ad una presenza più equilibrata ma costante dell’elettronica.

I La Griffe vantano la collaborazione e partecipazione nel 2014 al film Di tutti i Colori di Max Nardari, che uscirà nelle sale questo autunno e nel quale la band rappresenta se stessa suonando una traccia inedita dal titolo Suoni, poi inserita in Hypno-Pop, totalmente rivisitata appositamente per la pellicola e fortemente voluta dal regista.

Il brano Disco Dance sarà successivamente presentato al Derby del Cuore 2014 presso lo Stadio Olimpico di Roma di fronte a 40.000 spettatori. https://www.youtube.com/watch?v=MoMgI-GEYhQ

Tra il dicembre 2015 e il marzo 2016, la band ha l'onore di esibirsi sul palco dell'Auditorium Parco della Musica di Roma assieme all'Orchestra Internazionale di Roma e al maestro Amedeo Minghihttps://www.youtube.com/watch?v=Cy14Yw7eZ58

Sempre nella Capitale, la band suona presso lo storico locale Contestaccio a supporto dell'ex Litfiba Gianluigi Cavallo detto “Cabo.

Hypno-Pop è stato anticipato dal primo singolo/videoclip Where are you going?: “Un brano psichedelico, il nostro approccio ad un certo tipo di elettronica - lo descrive il gruppo stesso - “Rappresenta uno stato d’animo, una riflessione sincera. Un pezzo grigio, in cui i pensieri si mischiano alle nuvole, guardando la città dall’alto.



Video Credits
Regia e Soggetto: Riccardo Vinciguerra
Protagonista: Edy Tombari



Tracklist
1. Deserto
2. Where are you going?
3. Altrove
4. Suoni
5. Non ti girare (remix Max Stanzione & Max Crisafulli)

Next Gigs
5.12.16 @ Brancaccio, Roma con Amedeo Minghi


Bio La Griffe nascono nel gennaio 2014 dalle ceneri dei Controverso, band attiva dal 2005 al 2013. Gli autori dei brani, Riccardo Vinciguerra e Daniele Perticaroli, decidono di proseguire il cammino musicale con un nuovo progetto modificandolo nei contenuti in base al nuovo percorso sonoro diventato più minimale, sperimentale ed elettronico. Per questo decidono di essere principalmente un duo, affiancandosi come collaboratore esterno il Dj/Producer Max Stanzione, già autore del Remix di Non ti girare. Il nuovo percorso porta ad eliminare una chitarra e ad una presenza più equilibrata ma costante dell’elettronica. Vengono totalmente riarrangiati una manciata di brani estratti dai 3 precedenti lavori con i Controverso, i quali comporranno insieme ai nuovi la scaletta dei futuri concerti. Nel 2014 la band sviluppa pertanto la nuova direzione, un restyling totale in base alle nuove sensazioni e sonorità. Così prendono forma una decina di brani inediti totalmente scritti, suonati e arrangiati dal duo, che si occupa anche della produzione. In questo arco di tempo trova posto una collaborazione importante, la partecipazione al film Di tutti i Colori di Max Nardari, nel quale i La Griffe rappresentano se stessi suonando un brano inedito totalmente riarrangiato per la pellicola e fortemente voluto dal regista. Il film in uscita nelle sale nell'autunno 2016 rappresenta un grande motivo di soddisfazione per la band, che decide di riarrangiare anche Disco Dance, successivamente presentata al Derby del Cuore 2014 presso lo Stadio Olimpico di Roma di fronte a 40.000 spettatori. Il 22 settembre 2015 pubblicano il loro primo lavoro Deserto, seguito successivamente da Altrove. La band si esibisce il 12 dicembre 2015 all'Auditorium Parco della Musica insieme ad Amedeo Minghi eseguendo 2 brani accompagnati dall’Orchestra Internazionale di Roma. Ad aprile 2016 è uscito il nuovo EP dal titolo Hypno-pop.


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Press Media Office
Frank Lavorino 339 6038451



La Griffe: esce l'esordio "Hypno-pop", tra techno ed electrohouse.


La Griffe – Hypno-Pop

Anticipato dal singolo/videoclip “Where Are You Going?”, l'EP di debutto della band romana presenta influenze techno ed electrohouse reinserite efficacemente in un contesto pop per un progetto che vanta esibizioni allo Stadio Olimpico e all'Auditorium Parco della Musica di Roma.

Genere: Pop/Rock/Elettronica
Etichetta: Autoproduzione




I La Griffe pubblicano l'EP di debutto Hypno-pop, disponibile in tutti gli store digitali.

Nati nel gennaio 2014 dalle ceneri dei Controverso, i La Griffe sono attualmente composti da Riccardo Vinciguerra (voce), Daniele Perticaroli (chitarre) e Dj Max Stanzione (console e sequenze).

Il sound risente di influenze techno ed electrohouse reinserite in un contesto popUn nuovo percorso, un restyling totale in base alle nuove sensazioni e sonorità che portano ad eliminare una chitarra e ad una presenza più equilibrata ma costante dell’elettronica.

I La Griffe vantano la collaborazione e partecipazione nel 2014 al film Di tutti i Colori di Max Nardari, che uscirà nelle sale questo autunno e nel quale la band rappresenta se stessa suonando una traccia inedita dal titolo Suoni, poi inserita in Hypno-Pop, totalmente rivisitata appositamente per la pellicola e fortemente voluta dal regista.

Il brano Disco Dance sarà successivamente presentato al Derby del Cuore 2014 presso lo Stadio Olimpico di Roma di fronte a 40.000 spettatori. https://www.youtube.com/watch?v=MoMgI-GEYhQ

Tra il dicembre 2015 e il marzo 2016, la band ha l'onore di esibirsi sul palco dell'Auditorium Parco della Musica di Roma assieme all'Orchestra Internazionale di Roma e al maestro Amedeo Minghihttps://www.youtube.com/watch?v=Cy14Yw7eZ58

Sempre nella Capitale, la band suona presso lo storico locale Contestaccio a supporto dell'ex Litfiba Gianluigi Cavallo detto “Cabo.

Hypno-Pop è stato anticipato dal primo singolo/videoclip Where are you going?: “Un brano psichedelico, il nostro approccio ad un certo tipo di elettronica - lo descrive il gruppo stesso - “Rappresenta uno stato d’animo, una riflessione sincera. Un pezzo grigio, in cui i pensieri si mischiano alle nuvole, guardando la città dall’alto.



Video Credits
Regia e Soggetto: Riccardo Vinciguerra
Protagonista: Edy Tombari



Tracklist
1. Deserto
2. Where are you going?
3. Altrove
4. Suoni
5. Non ti girare (remix Max Stanzione & Max Crisafulli)

Next Gigs
5.12.16 @ Brancaccio, Roma con Amedeo Minghi


Bio La Griffe nascono nel gennaio 2014 dalle ceneri dei Controverso, band attiva dal 2005 al 2013. Gli autori dei brani, Riccardo Vinciguerra e Daniele Perticaroli, decidono di proseguire il cammino musicale con un nuovo progetto modificandolo nei contenuti in base al nuovo percorso sonoro diventato più minimale, sperimentale ed elettronico. Per questo decidono di essere principalmente un duo, affiancandosi come collaboratore esterno il Dj/Producer Max Stanzione, già autore del Remix di Non ti girare. Il nuovo percorso porta ad eliminare una chitarra e ad una presenza più equilibrata ma costante dell’elettronica. Vengono totalmente riarrangiati una manciata di brani estratti dai 3 precedenti lavori con i Controverso, i quali comporranno insieme ai nuovi la scaletta dei futuri concerti. Nel 2014 la band sviluppa pertanto la nuova direzione, un restyling totale in base alle nuove sensazioni e sonorità. Così prendono forma una decina di brani inediti totalmente scritti, suonati e arrangiati dal duo, che si occupa anche della produzione. In questo arco di tempo trova posto una collaborazione importante, la partecipazione al film Di tutti i Colori di Max Nardari, nel quale i La Griffe rappresentano se stessi suonando un brano inedito totalmente riarrangiato per la pellicola e fortemente voluto dal regista. Il film in uscita nelle sale nell'autunno 2016 rappresenta un grande motivo di soddisfazione per la band, che decide di riarrangiare anche Disco Dance, successivamente presentata al Derby del Cuore 2014 presso lo Stadio Olimpico di Roma di fronte a 40.000 spettatori. Il 22 settembre 2015 pubblicano il loro primo lavoro Deserto, seguito successivamente da Altrove. La band si esibisce il 12 dicembre 2015 all'Auditorium Parco della Musica insieme ad Amedeo Minghi eseguendo 2 brani accompagnati dall’Orchestra Internazionale di Roma. Ad aprile 2016 è uscito il nuovo EP dal titolo Hypno-pop.


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lunedì 9 maggio 2016

La Sindrome di Kessler + Lucertulas live @ Sinister Noise di Roma sabato 14 maggio.


Questo sabato 14 Maggio un live rock da non perdere al Sinister Noise di Roma che vedrà insieme sul palco due band dalla grande carica elettrica: La Sindrome di Kessler Lucertulas.
Evento Facebook https://www.facebook.com/events/1684742275114728/


La Sindrome di Kessler, quartetto rock/grunge con sede a Roma, ha espresso in questi due anni il suo potenziale creativo attraverso la pubblicazione del singolo/videoclip In attesa (presentato sulla nota webzine Onda Rock) e un primo album omonimo che ha attirato l'attenzione e i pareri positivi di critica e pubblico. Reduce dall'apertura dello scorso marzo per gli Ulan Bator @ Init di Roma, la band, attualmente al lavoro sul secondo album, riporta sul palco il proprio sound contaminato da grungepsichedelìanoise e testi in italiano.


Oltre alla tappa romana di questo sabato al Sinister NoiseLa Sindrome di Kessler ha confermato una nuova tranche di appuntamenti live estivi (in continuo aggiornamento):
3 giugno @ Porthos, Roccadaspide (SA)
4 giugno @ Meeting del Mare, Marina di Camerota (SA)
8 luglio @ Gricignano D'Aversa (CE)
9 luglio @ Alabama Pub, Castelluccio Inf. (PZ)



La Sindrome di Kessler:
Antonio Buomprisco (voce/chitarra)
Canio Giordano (chitarra/voce/samples)
Roberto Cola (basso)
Luca Mucciolo (batteria)


In attesa






Lucertulas
E' un gradito ritorno nella Capitale quello di un gruppo simbolo del noise rock nostrano, i veneti Lucertulas, attivi dal 2003 e con alle spalle quattro album il cui ultimo, Anatomyak, uscito nel 2014 per Macina Dischi e Robotradio Records. Denso e vitale come i precedenti lavori, Anatomyak, dopo l'abrasivo The Brawl, cerca di spingersi più a fondo con sessioni ritmiche ipnotiche, chitarre contorte e sinistre che accompagnano una voce dai testi morbosamente ambivalenti.



Federico Aggio (voce, basso)
Luca Bottigliero (batteria, già One Dimensional Man e Giorgio Canali & Rossofuoco)
Alberto Tessariol (chitarra)

Videoclip YouTube: http://youtu.be/IaUa32Ah1Ng

Sabato 14 maggio
Sinister Noise, via dei magazzini generali 4b, Roma
Start ore 22.00 - Ingresso euro 5


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Frank Lavorino 339 6038451



giovedì 11 febbraio 2016

Secondo album in lavorazione per La Sindrome di Kessler


Con il suo rock in italiano contaminato da grunge, melodia, noise, psichedelia e un pizzico di sperimentazione, la band romana torna in studio per dare vita al secondo disco.
Genere: indie rock / grunge / psychedelic rock
Etichetta: Auto-produzione
Distribuzione digitale: Godfellas
Distribuzione fisica: Godfellas

Streaming 



Dopo un disco d'esordio apprezzato da critica e pubblico, La Sindrome di Kessler ritorna in studio per perfezionare il discorso lasciato in precedenza, ampliandone l'impatto, la potenza, la carica emotiva e sonora con brani suggestivi ed imprevedibili.

Ad un anno di distanza dal precedente brano In Attesa (già in anteprima su OndaRock, una delle più autorevoli webzine italiane), è prevista per la primavera 2016 la release di un nuovo singolo da traino per il tour estivo e per l'uscita del nuovo disco in autunno. Nel frattempo l'omonima fatica in studio del 2015 continua ad essere suonata nei live assieme a qualche piccola anticipazione del prossimo lavoro.

I brani composti dalla band di stanza a Roma, rigorosamente in lingua italiana, si rifanno ad un rock contaminato da grungepopnoisepsichedelia e un pizzico di sperimentazione, creando una miscela insolita e accattivante, ben riconoscibile nel suo marchio di fabbrica LSDK. La voce graffiante, potente e suadente di Antonio Buomprisco conduce questo quartetto capitolino composto da Canio Giordano (chitarra/voce/effetti), Roberto Cola (basso) e Luca Mucciolo (batteria).

Volendo riportare le parole di Stefano Capolongo (Rockambula): "...è l'inizio di qualcosa di bello, la strada giusta è stata già imboccata".

Il primo album è acquistabile online su iTunes, Godfellas, Amazon, Mondadori, Spotify, in tutti i negozi di dischi su ordinazione e ai concerti della band.

In attesa è il titolo del videoclip del primo singolo estratto dal debut album. Il brano, prodotto con collaborazione del regista "Idio", affronta tematiche tipicamente umane come l'incomunicabilità, il disagio, l'aspettativa e il feroce avanzare del progresso trasportandole su di un piano parallelo e controverso.



Tracklist
1. Fanfarlo
2. Parabola di un desiderio
3. Spiraglio
4. Direzioni
5. Condizione immune
6. La detonazione delle nuvole
7. Sinuose alterazioni
8. In attesa
9. Pensieri cercati
10. New day

Next Gigs
4 marzo @ Pipistrello pub, Potenza
5 marzo @ Wonderland Pub, Castel s. Lorenzo (SA)
6 marzo @ Country Pub, Piaggine (SA)

Past Gigs
22 gennaio 2016 @ Spazio Ebbro – Roma
2 ottobre 2015 @ Contestaccio – Roma
30 agosto @ Riverock Festival - Assisi
10 agosto @ Wonderland – Castel S. Lorenzo (SA)
16 maggio @ Init - Roma
9 maggio @ Contestaccio - Roma - Release Party
18 aprile Locanda Atlantide – Roma

Rassegna Stampa
L’inizio di qualcosa di bello, la strada giusta è stata già imboccata. Stefano Capolongo - Rockambula

Bastano poco meno di attimi per rendersi conto che si è – prima di buttarcisi dentro rapiti – sul precipizio di un disco stupendo, avaro di colori ma fradicio di bellezza maledetta. Max Sannella – Shiver Webzine

Un lavoro sincero e ben architettato. Consigliato. Vittorio Lannutti - Lascena.it

Un ottimo esordio degno del periodo d’oro degli anni 90 made in U.S.A. Karen Kowonski - Molamola

Un album denso, difficile, che richiede più ascolti, ma che lascia qualcosa, come il ritratto iperrealistico di una discarica a cielo aperto. Elisabetta Dattolo - Rockit

La presenza di soluzioni intricate e non banali è segno di grande attenzione alla composizione, messa in predominanza rispetto alla tecnica. Marcello Zinno - Rockgarage

Bio: La Sindrome di Kessler è una band che concilia il cuore pulsante di un indie rock grezzo, con una sperimentazione mai fine a se stessa. Il loro album di esordio impasta con sapienza e gusto le influenze grunge con la musica colta dando vita a brani imprevedibili e potenti, immediati nelle sonorità ma mai banali nella sostanza. Le melodie della voce "tradiscono" in senso positivo l'appartenenza meridionale della band dando alle voci una particolarità quasi "romantica" tipica della tradizione campana, rendendo i brani nelle parti cantate quasi solari, mentre i testi poetici ed interiori si spingono verso lidi più oscuri e profondi. Le parti strumentali completano il quadro di questo disco con suggestioni quasi "progressive" sempre lontane dal manierismo e motivate da un esigenza narrativa senza compromessi, rendendo i brani a volte potenti e immediati, lenti e rarefatti, o addirittura pesanti se necessario, perché se una storia va raccontata, va raccontata fino in fondo.

Contatti

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Frank Lavorino 339 6038451